Tosi e Séjourné: difesa dell’acciaio europeo nel nuovo Piano UE

Entro fine anno rivisitazione del meccanismo CBAM, nuove misure per la difesa commerciale della siderurgia e semplificazione delle regole sull’idrogeno. L’europarlamentare: “Tutelare le nostre aziende dalla concorrenza sleale”

L’eurodeputato Flavio Tosi (FI–PPE), componente della Commissione Ambiente, Clima e Sicurezza Alimentare, informa che il Commissario europeo all’Industria Stéphane Séjourné ha risposto alla lettera promossa dal PPE e da lui sottoscritta in vista del nuovo Piano d’Azione per l’Acciaio e i Metalli.

Nella risposta, il Commissario ha annunciato che entro fine 2025 verrà rivisto il meccanismo CBAM (Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere) per contrastare le elusioni, che saranno predisposte nuove misure di difesa commerciale a tutela della siderurgia dopo la scadenza delle attuali salvaguardie nel 2026, e che verranno semplificate le regole sull’idrogeno per sostenere la decarbonizzazione industriale.

“Adesso servono atti concreti e rapidi – sottolinea Tosi – perché la concorrenza sleale internazionale mette a rischio migliaia di posti di lavoro in Italia e anche nel nostro. Forza Italia e il PPE continueranno a vigilare affinché l’Europa difenda il proprio acciaio e la propria industria siderurgica.”

Tosi ricorda inoltre che, nelle scorse settimane, è stata inviata una nuova lettera alla Commissione chiedendo un nuovo strumento commerciale di protezione per l’acciaio europeo, che sia operativo già dal 2026, capace di garantire un’efficace difesa contro le pratiche sleali e al tempo stesso salvaguardare la competitività dei settori utilizzatori.