La delegazione italiana di Forza Italia al Parlamento europeo ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere un intervento a tutela dei collegamenti alpini, messi a rischio dalla chiusura del traforo del Monte Bianco e dalle manutenzioni periodiche al Frejus.
Una situazione resa ancora più grave dai divieti austriaci al Brennero, che da anni ostacolano il principale corridoio merci tra Italia, Germania e Austria, dove transita oltre il 70% del traffico su strada.
Forza Italia ribadisce e conferma la sua vicinanza al mondo del lavoro, delle imprese e degli autotrasportatori, che ogni giorno garantiscono la continuità dei rifornimenti e la competitività del sistema produttivo italiano ed europeo.
Nell’interrogazione, la delegazione azzurra chiede alla Commissione europea di:
- Assumere misure concrete per garantire la libera circolazione al Brennero
- Valutare l’apertura di un tavolo permanente con Italia, Austria e Francia, anche alla luce del Protocollo Trasporti della Convenzione delle Alpi
- Rafforzare con i fondi TEN-T e CEF le infrastrutture e i corridoi alternativi, indispensabili per rendere più resiliente il sistema dei trasporti alpini
“Con questa iniziativa portiamo in Europa le istanze concrete degli autotrasportatori e delle imprese italiane. È in gioco la competitività del nostro Paese e il principio stesso della libera circolazione delle merci, che è alla base del mercato unico. Forza Italia nel PPE continuerà a battersi perché l’Unione europea non si limiti alle buone intenzioni, ma agisca con soluzioni concrete e condivise, a tutela di chi ogni giorno lavora sulle strade per far muovere l’economia europea” – dichiara l’on. Flavio Tosi, membro della Commissione Trasporti e Turismo (TRAN) e primo firmatario dell'interrogazione.
L’iniziativa è sostenuta da Fulvio Martusciello, Salvatore De Meo, Caterina Chinnici, Marco Falcone, Giusi Princi, Massimiliano Salini e Letizia Moratti.