Flavio Tosi

“Stiamo lavorando in Ue per eliminare le multe previste già per la fine del 2025 per chi non è in grado di rispettare i parametri Ue sulle emissioni. A ridosso di questa scadenza chiediamo o di eliminarle visto che i parametri fissati sono irraggiungibili (-15% di emissioni già in questo anno) per la stragrande maggioranza del settore automotive, oppure restituire gli importi versati come multe tramite incentivi da erogare alle stesse aziende per la transizione green. Verrà rivisto lo stop ai motori endotermici dal 2035: si punterà sui biocombustibili, i combustibili sintetici o l’idrogeno. Insomma, deve passare il principio della neutralità tecnologica: non può essere la Commissione Europea a imporre cosa produrre e cosa no, come nell’ex Unione Sovietica, ma deve limitarsi a fissare parametri di abbattimento della CO2, ma con obiettivi raggiungibili e condivisi dal sistema produttivo. L’Europa continuerà quindi a fissare gli obiettivi, ma sarà l’impresa a decidere come raggiungere quei parametri”.
“Le auto elettriche oggi costano ancora troppo e sono tutte prodotte dalla Cina e anche quelle prodotte in Europa, si avvalgono per il 90% delle batterie della Cina. Non siamo poi strutturalmente pronti come portata di reti in Italia per installare tutte le colonnine di ricarica che servirebbero, ma neanche il resto dell’Europa è pronta. L’idrogeno ad esempio non ha assolutamente questi problemi e per il futuro prossimo possiamo puntare a questo tipo di approvvigionamento. Poi sul lungo termine dobbiamo necessariamente andare verso il nucleare pulito”.
Così a TgCom24 l’On. Flavio Tosi, eurodeputato di Forza Italia.