Ieri mattina nella Sala Olimpica di Bosco Chiesanuova (Vr), si è tenuto il convegno “Lupo declassato dall’Ue: svolta e nuove prospettive per gli allevatori”, organizzato dal gruppo Ppe al Parlamento europeo e dal gruppo consiliare di Forza Italia in Regione Veneto.
Il convegno è stata l’occasione per capire, assieme agli allevatori e alle loro associazioni di categoria, cosa cambia nelle azioni di contrasto e contenimento del lupo dopo che l’Unione nelle scorse settimane ha deliberato il suo declassamento da specie “rigorosamente protetta” a “protetta”. Dopo i saluti del Sindaco di Bosco Chiesanuova Claudio Melotti, ha introdotto i lavori il video-messaggio del Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin. Ha poi preso la parola l’europarlamentare Flavio Tosi (Forza Italia-Ppe), componente della commissione Ambiente a Bruxelles, che ha seguito l’iter della svolta europea fin dall’inizio e ha spiegato i prossimi passi tecnici e politici, e i tempi, per la ridefinizione in senso meno vincolante della direttiva europea Habitat. “Ci vorrà un altro anno e poi il contenimento si potrà effettuare. In Europa finalmente la sensibilità è cambiata, non ci sono più gli estremisti ambientalisti in maggioranza, la maggioranza assoluta oggi è il Ppe e Forza Italia e infatti si è arrivati a un risultato concreto” ha detto Tosi.
A seguire l’intervento della deputata Paola Boscaini (Forza Italia) che ha sottolineato “l’efficienza di Flavio Tosi, che appena è entrato in Europa si è attivato per affrontare e risolvere questo problema”. Il consigliere regionale Alberto Bozza (Forza Italia), della commissione Politiche Agricole e della Montagna, ha ricordato “le proposte regionali di Forza Italia, già oggi infatti la Regione può intervenire a livello di bilancio; ed è importante che Regione e Ispra abbiano dato il via libera al progetto da noi proposto di dotare di munizioni di gomma le polizie provinciali. Ma chiaramente un cambio in senso meno stringente della direttiva Ue Habitat cambierebbe gli scenari e favorirebbe la gestione e il controllo”.
Il punto di vista degli allevatori è stato esposto da Coldiretti Verona, in particolare con il presidente Alex Vantini.